
Pasqua. La messa era formale ma comunque bella. La chiesa è quella che mi piace di più e sembra risalga all 800-900 AD.
Le signore ben vestite nonostante la vecchiaia e la difficoltà del camminare con un bastone. Una anziana signora, quando è il momento di scambiare la pace Cristiana, mi stringe la mano come se fosse una sfida di boxe. La sua amica più fragile mi porge le dita come un antica dama. Le guardò negli occhi tutte, e la terza vecchietta mi cerca di far uscire dalla pelle, solo con il suo sguardo di curiosità pura cresciuta dalla noia perenne, nome, cognome e storia di vita. Le sorrido onestamente e le auguro pace.
Non prendo l’ostia essendo un rinnegato. Però sento che ad ogni messa mi cambia qualcosa dentro. Il mio cuore armato si sente di poco a poco, sempre un po più vivo.
Spero di arrivare ad essere un buon Cristiano, senza mai perdere il mio spirito di esploratore, curiosità, e coraggio.
Sarò ancora un anima in pericolo stando al Cristianesimo, ma almeno i test erano tutti negativi. Pare fosse solo una breve infezione urinaria passeggera. Non ho nulla. Farò altri test a Londra ancora più completi. Ma comunque pare che, e senza voler essere blasfemo, almeno una parte di me e anche pronta a risorgere di nuovo!
È questo, comunque è giusto motivo di ringraziare Dio. La salute è un dono. E io ne sono molto grato.
Buona Pasqua a tutti e che Dio vi benedica tutti.


